tio2Quando si parla di tecnologia Pure Health, si parla in maniera specifica di biossido di titanio, conosciuto anche come titania, che è l’ossido di titanio naturale, la cui formula chimica è TiO2. Non tutti però sanno di cosa si parla quando si scrive TiO2 e la cosa potrebbe far sorgere qualche perplessità. Per questo motivo ho deciso di parlarne direttamente sul blog, per fugare ogni minimo dubbio. Dunque, ponendo qualche domanda, cos’è il TiO2? È nocivo per la salute? Sotto quali forme si trova?
Bene, cominciamo da che cos’è. Il TiO2 è un composto chimico che si presenta sotto forma di polvere cristallina, di colore tendente al bianco. Esso è presente in natura sotto forma di cristallo: il rutilo, l'anatasio e la brookite contengono il biossido di titanio.


Quali sono le sue applicazioni? Proprio per il suo alto indice di rifrazione il biossido di titanio è comunemente usato come pigmento bianco per vernici, materie plastiche, cemento, inchiostri da stampa, carta, fibre sintetiche, gomma, condensatori, pastelli, ceramiche, componenti elettronici; in pratica, ogni cosa che vedete di colore bianco contiene il TiO2.
Ma quello che molti non sanno è che il biossido di titanio è ampiamente utilizzato come colorante per alimenti: è infatti conosciuto col nome E171. Già, tutto quello che mangiamo o mastichiamo di colore bianco contiene il TiO2: confetti, chewing-gum, torte, dolciumi vari.
tintarellaAnche il grande maestro pasticcere Iginio Massari, vera autorità nella realizzazione di dolci da sposa secondo la tradizione italiana, fa largo uso di biossido di titanio.
Ma non finisce qui. La polvere di titanium dioxide, grazie al suo elevato indice di rifrazione, è in grado di assorbire, riflettere e disperdere la luce solare. Per questo motivo, il biossido di titanio è uno dei filtri fisici più utilizzati nei prodotti solari, come ad esempio le creme per la pelle. È inoltre ampiamente utilizzato nei cosmetici, soprattutto nell’ambito del make-up, per conferire al prodotto una colorazione bianca e per aumentarne l’opacità. Questo per fare luce sulla vasta applicazione di questo composto chimico.
Il biossido di titanio è utilizzato prevalentemente in forma nanostrutturata (cioè con particelle o aggregati di particelle con almeno una dimensione inferiore a 100 nm), anche e soprattutto nell’edilizia per produrre calcestruzzo autopulente (come, per esempio, dalla Italcementi). Il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori ha valutato tutti rischi inerenti l’utilizzo del TiO2 nanostrutturato considerando sicuro il suo utilizzo. Approvato dalla FDA (Food & Drug Administration), il TiO2 è innocuo per l’uomo. Le superfici Pure-Health sono sicure da toccare e non c’è alcun rischio di rilascio di polveri perché il TiO2 è nanostrutturato con gli altri composti chimici costituenti i PVC, le resine e le vetroresine utilizzate. Inoltre, il primo Aprile 2004 il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha approvato il Decreto “Linee guida per l'utilizzo dei sistemi innovativi nelle valutazioni di impatto ambientale”, nel quale spiegava come fossero efficaci e totalmente innocue malte, pavimentazioni, pitture, intonaci e rivestimenti contenenti sostanze fotocatalitiche con Biossido di Titanio (TiO2) per la riduzione di ossidi di azoto NOX, VOC, Batteri, ed altri inquinanti atmosferici.
EdiliziaEppure qualcuno contesta il fatto che il biossido di titanio possa essere cancerogeno. Il più recente studio scientifico a riguardo prende, ovviamente, in considerazione l’esposizione umana a TiO2 tutte le sue forme: l’esposizione cutanea che è da ricondurre all’utilizzo di creme e altri prodotti cosmetici; quella orale attraverso il consumo di alimenti in cui TiO2 è utilizzato come additivo; quella inalatoria in ambito occupazionale durante la produzione delle polveri di TiO2. Non esiste quindi nessuna possibilità che il biossido di titanio usato nella modalità Pure Health possa essere nocivo. Esso non viene applicato sull'uomo, non può essere ingerito nè inalato.
Ma in soldoni, cosa dice questo studio a proposito della dannosità del prodotto? I numerosi test tossicologici svolti per tale studio dimostrano che a) le nanoparticelle non sono in grado di penetrare attraverso la cute integra; b) l'esposizione orale insistente e continuativa induce fenomeni di tossicità a carico di fegato, reni, cervello e apparato cardiovascolare, osservazioni che derivano però da studi sull’animale in cui sono state utilizzate dosi altissime (5 g/kg peso corporeo), decisamente irrilevanti per l’esposizione umana; c) l’esposizione per inalazione a tali dosi causa nell’animale la deposizione di nanoparticelle di TiO2 a livello polmonare, dove può indurre infiammazione cronica e danno ai tessuti. In conclusione lo studio specifica che l’esposizione ambientale non costituisce un rischio per la salute della popolazione generale, mentre l’esposizione occupazionale dovrebbe essere controllata.
È dopotutto nostra premura sottolineare che il biossido di titanio utilizzato nella tecnologia Pure Health non viene in alcun modo a contatto con la nostra pelle o con l’aria che respiriamo. Il suo unico scopo sarà quello di rendere sicuro e igienizzato l’ambiente nel quale lavoriamo o viviamo.

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