ph lightPure Health Light: luce e benessere in una sola lampada

Durante gli incontri di lavoro e i seminari che io e i miei colleghi organizziamo, riceviamo sempre molte domande circa le nostre tecnologie, in particolare i clienti sono sempre più interessati agli effetti sulla salute di chi lavora in ambienti Pure Health.

Una delle domande più ricorrenti riguarda gli effetti ed il funzionamento delle nostre lampade fluorescenti.

Partiamo da un presupposto fondamentale: la luce artificiale fa male. Se la luce naturale (Sole) è fonte di sviluppo, salute e benessere, quella artificiale può procurare:

• stress
• stanchezza
• mancanza di concentrazione
• mal di testa
• depressione fotocatalisi def

Questo accade perché lo spettro elettromagnetico di una comune lampada tradizionale è molto diverso da quello solare

Solo che non possiamo godere della luce naturale del sole h24. È per questo che abbiamo creato le lampade fluorescenti PH Light che, sebbene artificiali, riproducono in modo quasi identico lo spettro naturale della luce del giorno. che integra raggi UV. La presenza dei raggi UV rafforza la visione ottica e un effetto benefico sull’organismo e sulla psiche dell’uomo. Questo è il motivo per cui, in un ambiente chiuso, il cervello cerca di integrare continuamente i colori mancanti nello spettro ed è proprio questo sforzo che crea stress e a stanca l’occhio più velocemente. Per intenderci è il classico caso degli occhi rossi.

Restando sul tema dei benefici della luce solare, ti ricordo che la mancanza di vitamina D oggi viene considerata come una delle cause principali di malattia come:

• rachitismo nei bambini
• osteoporosi
• debolezza muscolare

e può essere anche causa di:

• ipertensione
• sclerosi
• vari tipi di carcinoma
• diabete di tipo 1

sun

Questo vuol dire che, con pochi componenti di UV-A e UV-B, la lampada fluorescente PH Light influisce positivamente sul metabolismo, sulla funzionalità ghiandolare e sul sistema nervoso autonomo.
Studi nel campo della fisica, della fotofisiologia e della fotopsicologia hanno rilevato che le lampade fluorescenti consentono di vivere, lavorare o riposare in ambienti illuminati artificialmente senza i dannosi effetti della comune luce artificiale. Altri studi ufficiali, inoltre, confermano il successo della terapia nella cura dei sintomi sopra indicati, attraverso l’esposizione ai raggi artificiali UV nello spettro della luce che attiva la fotosintesi della vitamina D. La tecnologia Pure Health utilizza lampade Pure Health Light e, per questi motivi, è in grado di garantire, oltre ad una struttura autosanificante continuativa e definitiva, anche un ambiente di lavoro meno invasivo, più riposante e salutare.


Ma perché sono necessari i raggi ultravioletti?


Esiste un processo che si chiama fotocatalisi che è simile alla fotosintesi delle piante. La fotocatalisi si attiva grazie all’azione della luce e dell’aria. Quando il catalizzatore (nel nostro caso è il biossido di titanio TiO2) è esposto alla luce solare o a una luce artificiale come quella delle lampade fluorescenti, esso assorbe la radiazione ultravioletta e dà vita alla fotocatalisi. Per permettere la reazione del biossido di titanio (TiO2) è necessaria una piccola dose di ultravioletto UV-A.

Ma cosa sono i raggi ultravioletti che che differenza c’è tra loro?

È presto detto. Siamo abituati a sentire che esistono gli ultravioletti buoni e gli ultravioletti cattivi. Gli ultravioletti cattivi, ovvero quelli dannosi per la salute, sono quelli classificati come UVB ed UVC. I primi, che raggiungono la Terra, sono dannosi per le persone e per gli ecosistemi poiché hanno effetti sulla pelle che ne assorbe il 90%. I secondi, che sono assorbiti dallo strato di ozono e non raggiungono la Terra, sono normalmente utilizzati per la sterilizzazione degli strumenti.

Le lampade Pure Health utilizzano un tipo di ultravioletto buono ovvero non dannoso e sicuro: l’UV-A. Questo ultravioletto è indispensabile per lo sviluppo e il benessere degli organismi in superficie ed è in grado di trasformare il colesterolo in vitamina D.

Non solo: la fotocatalisi del TiO2 si attiva con una intensità di UV-A pari a 385 nm, corrispondenti a un watt di potenza.
Questo tipo di lampade sono state sviluppate negli USA con lo scopo di simulare la luce naturale in ambienti interni. Il loro primo utilizzo è avvenuto nelle navette spaziali e nei sottomarini della US Navy.

Prima di chiudere faccio un’ultima annotazione tecnica: per l’attivazione della tecnologia Pure Health basterà applicare un punto luce (Neon o LED) ogni 15-20 mq (dipende dalle dimensioni della stanza e dagli ostacoli presenti).
Applicare la tecnologia Pure Health è semplicissimo e porta, rispetto alla comune tecnologia del settore, il 100% dei benefici in più.

Per avere ulteriori informazioni chiama/compila il form e sarò felice di rispondere a tutti i tuoi dubbi.

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